The Simpsons
John Ortved
Cinque puntate scelte
Avevamo chiesto dapprima a John Ortved quali fossero le cinque puntate de I Simpson che si sarebbe portato sull’ipotetica e leggendaria "isola deserta". Lui, però, ha fatto una scelta un po’ diversa, e ci ha scritto:
Per quanto riguarda gli episodi da "isola deserta", be’, è una domanda difficile. Il problema che si ha con le puntate che amiamo è lo stesso che si presenta con le cose che amiamo: rendimenti marginali decrescenti. Quindi, preferisco scegliere i miei episodi preferiti non tanto in termini di "isola deserta", quanto pensando a quali mi avrebbero divertito di più se li avessi visti per la prima volta. Nota bene: questo ragionamento è ipotetico, non posso viaggiare indietro nel tempo… per ora.
Quindi, dalla quinta posizione alla prima, ecco la lista dell’autore di The Simpsons: una storia non autorizzata e non censurata, con i link alle pagine di Wikipedia per ogni puntata, l’anno di trasmissione in Italia e negli Stati Uniti, il commento di John Ortved e la possibilità di vederle in streaming.
5. Il presidente indossa le perle (Stagione 15, episodio 3, US 2003, IT 2005). Una parodia di Evita di Andrew Lloyd Webber, in cui Lisa è eletta presidente degli studenti della scuola elementare di Springfield.
Passo talmente tanto tempo nel libro a lamentarmi delle puntate più recenti che sembra assurdo includere in questa lista qualcosa che vada oltre l’ottava stagione. Ma questo episodio è semplicemente perfetto, o almeno, lo sono i primi due atti. I numeri musicali sono incredibilmente buoni, e le battute si avvicinano a quelle degli episodi del periodo migliore della serie. Per esempio, quando gli studenti sono in ansia per l’ingresso di Lisa nella sala insegnanti. Milhouse chiede: "E’ vero che qui prendono in giro gli studenti?" Lisa, con un gesto della mano, scaccia quest’idea come se fosse assurda e apre la porta della sala. Dentro c’è Willie il giardiniere che sfotte Milhouse: "Ehi, guardatemi, sono Milhouse. Mi infilo la maglietta nelle mutande. Non ho amici, quindi confido in Willy."
4. Il nemico di Homer (Stagione 8, episodio 23, US 1997, IT 1998). Un uomo sfortunato, chiamato Frank Grimes, va a lavorare alla centrale dopo che una notizia che lo riguarda ha commosso il sig. Burns. Ma l’idiozia e la follia di Homer vanno andare Grimes fuori di testa.
Ho messo questa puntata nella lista perché rivela molto di Homer e del mondo dei Simpson. Grimes lavora sodo, è onesto e altruista; è davvero tutto ciò che Homer non è. Vederlo crollare e, alla fine, essere distrutto una volta che entra nel mondo di Homer, è divertente e appagante.
3. Marge contro la monorotaia (Stagione 4, episodio 12, US 1993, IT 1994). Questo episodio è stato scritto da Conan O’Brien in omaggio al film Capobanda (The Music Man, Morton DaCosta, 1962). Un piazzista truffaldino, doppiato in originale da Phil Hartman, piomba a Springfield e vende alla città una monorotaia del tutto inutile.
E’ un episodio praticamente senza difetti, e ha aiutato lo show a muoversi in territori più ambiziosi. Ci sono molte battute ormai classiche, ma la mia preferita è quando Homer guarda la televisione. Uno spot chiede: "Stai sprecando il dono prezioso della vita davanti alla scatola idiota? Sei già alla terza birra della serata?" e Homer risponde: "Il whisky conta come la birra?"
2. Il promontorio della paura (Stagione 5, puntata 2, US 1993, IT 1994). Dopo il rilascio in libertà vigilata di Telespalla Bob, i Simpson sono inseriti in un programma di protezione testimoni e vengono trasferiti in una casa galleggiante a Terror Lake, pedinati da Telespalla. Bart viene salvato da un’operetta di Sullivan e Gilbert, H. M. S. Pinafore.
L’integrazione magistrale nell’episodio di una parodia cinematografica e il personaggio ricorrente di Telespalla Bob mettono questa puntata quasi in vetta alla classifica. C’è un momento spassosissimo nell’episodio, durante l’udienza per concedere la libertà a Telespalla Bob. Il pubblico ministero chiede: "Il tatuaggio che ha sul petto non dice Muori, Bart, Muori? [in originale: Die, Bart, Die]". Telespalla risponde: "No, è tedesco" e scopre il tatuaggio "e vuol dire Il Bart Il [in originale: The Bart The]". Una donna che fa parte della commissione giudicatrice spiega: "Nessuno che sa parlare tedesco può essere malvagio". E Telespalla Bob viene rilasciato.
1. L’orsetto del cuore (Stagione 5, puntata 4, US 1993, IT 1995). Gli sceneggiatori hanno parodiato in modo eccellente Quarto potere in questo episodio che si concentra sulla nostalgia del sig. Burns per un orsacchiotto che aveva da piccolo, Bobo.
Insieme satira e omaggio a uno dei risultati più alti conseguiti a Hollywood, la puntata è probabilmente la migliore mezz’ora di televisione mai prodotta. Gli sceneggiatori riescono a umanizzare Burns e scavano a fondo nell’amore che Homer nutre per la figlia minore, spesso trascurata, Maggie. Ciliegina sulla torta: i Ramones, ospiti speciali, che cantano "Buon compleanno" al signor Burns, chiamandolo "vecchio bastardo".


