South Park e la filosofia

Robert Arp (a cura di)

Dieci puntate da vedere

Come potete immaginare, sono moltissime le puntate citate nel volume. Ne abbiamo selezionate dieci la cui visione, in qualche modo, può servire alla lettura del libro. E viceversa.
No, lo ammettiamo. E’ solo una scusa per pubblicare dei video di South Park. Se cliccate sul titolo originale della puntata, andate sul sito ufficiale di South Park e potete vedere l’episodio per intero, in inglese.

Una questione di morte o di morte (Death, Stagione 1, puntata 6) è una delle puntate più note della serie, e, come potete vedere, è anche una delle preferite degli autori Matt Stone e Trey Parker.

 

Gli gnomi rubamutande (Gnomes, Stagione 2, puntata 17) viene utilizzata nel libro per parlare di multinazionali e economia. Ecco un esempio della teoria degli gnomi. Manca la fase 2, sì, e allora?


Cartmanlandia (Cartmanland, Stagione 5, puntata 6) rientra nella hit parade dei fan della serie: si parte da un luna park e si arriva all’esistenza di Dio. Mica roba da bambini.

 

Rapire i bambini non è divertente (Child Abduction is not Funny, Stagione 6, puntata 11) mette insieme, oltre al tema indicato dal titolo, anche i cinesi, una probabile invasione mongola e la costruzione di una muraglia a difesa della comunità.

 

Culone e faccia da torta (Fatt Butt and Pancake Head, Stagione 7, puntata 5) è uno degli episodi che vede delle guest star. In questo caso Jennifer Lopez e Ben Affleck. Quest’ultimo, però, finirà per fare l’amore con… la mano di Cartman.

 

F.I.C.O. -O (A.W.E.S.O.M. -O, Stagione 8, puntata 2) vede Cartman travestirsi da robot. Appena l’episodio è andato in onda il travestimento è diventato popolarissimo tra i giovani americani. Ecco il senso del termine "cult".

 

Il video-set della stupida sgualdrina viziata (Stupid Spoiled Whore Video Playset, Stagione 8, puntata 12) vede come guest star Paris Hilton. Sparare sulla Croce Rossa è uno degli hobby preferiti di Parker e Stone. E noi li ammiriamo anche per questo.

 

Muori, hippy, muori! (Die, hippy, die!, Stagione 9, puntata 2) è l’esempio di come gli autori di South Park non guardino in faccia a nessuno. Tanto meno a quegli straccioni dei figli dei fiori. Ops. Beh, ecco che ne pensano Parker e Stone.

 
 
Segui quell’uovo! (Follow that Egg!, Stagione 9, puntata 10) affronta un tema da niente come il matrimonio tra gay. Ecco il commento degli autori di South Park.

 

 

Bloody Mary (Bloody Mary, Stagione 9, puntata 14) è la vera pietra dello scandalo. La guest star è il Papa, che viene investito da un getto di sangue che proviene da una statua della Madonna. No, non dagli occhi. Beh, guardate.

2 Commenti a “Dieci puntate da vedere”

  1. valerio scrive:

    sono daccordo che south parck l’80% delle volte è irriverente
    ma x molti casi è realista cè una puntata dove gesu incontra i ragazzi
    i quali kiedono a gesu…di fargli vedere un miracolo
    …. cè una caraffa d’acqua sul tavolo…gesu chiede ai ragazzi di chiudere gli occhi..e scambia la caraffa di acqua con una il vino…
    i nostri 2 amati autori offendono la religione cristiana
    xo è vero che i miracoli non esistono…nel mondo del 2009 io non credo nei miracoli e neanche Matt Stone e Trey Parker e siccome cè la liberta di parola…loro possono esprimere il loro modo di pensare.

    vado a citare la nota sul video di “cartmanlandia” south park non è un cartone per bambini anche se essi lo seguono ma questo riguarda altre cose…comunque sia…per certi versi è molto piu razionale di un telegiornale o altre cazzate(visto che siamo in tema si puo dire no?) e non dare la colpa del degrado del mondo a questo cartone…quando la colpa è della religione…e io non lo dico xche seguo south park dico ke è uno schifo sfruttare le persone con un mezzo…”la religione” x far illudere le persone in qualcosa che non è credibile piu di babbo natale(che tra l’altro viede descritto come una….cacca)

    detto questo io gli farei una statua agli autori di questo cartone

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