Pensare è fichissimo
Oscar Brenifier e Jacques Després
Vinci i libri di Brenifier e Després
Questo è il senso della vita secondo i Monty Python. Ma qual è per te il senso della vita? Scrivilo nei commenti, ricordandoti di firmare con il tuo nome e la tua mail. I migliori interventi che arriveranno fino al 31.01.10 vinceranno delle copie dei libri di "Pensare è fichissimo": al primo classificato la trilogia completa, al secondo due dei tre volumi a sua scelta, al terzo uno.



[...] numerosi al concorso sul minisito "Pensare è fichissimo". Potete vincere i libri di Brenifier e [...]
Davanti a un caffè amaro come si deve, una bella ragazza, un paio di libri buttati là, un Elvis Costello prima maniera in sottofondo, e il vento in faccia, non c’è niente.augh !!D
qualsiasi cosa accade accade anche senza di te
Una confezione di Lego nella quale, per un errore alla catena di montaggio, mancano le istruzioni passo passo illustrate.
Il senso della vita è esserci
Io non ne ho la più pallida idea! Se no perché sarei qui a rispondere a questa domanda? Mi serve quel libro in cui c’è spiegato! “I contrari” lo sfogliai, lessi e assaporai assai, quindi va bene anche se mi classificate secondo o al limite terzo. Ma fino a fine gennaio devo aspettare? Va bene, paziento. Intanto grazie della domanda.
Tentare di assomigliare almeno un pò a se stessi
Il maestrale, la neve bianca, l’odore affumicato del caminetto, la terra asciutta asciugata dal sole estivo, il mare come unica culla, il rollio delle sue ininterrotte onde, fare l’amore con te, mio ineludibile incastro, camminare assaporando l’odore della città del vento, raccogliere conchiglie e buttarle in mare quando uno parte, come dice la poetessa tedesca…
L’amicizia che sorprende ed emoziona, l’affetto, l’amore.
Odorare l’aria, in attesa che tutto cambi, intrasentire l’evolversi, leccare le lacrime salate, leggere una parola viva e commuoversi. Scrivere. Esserci, per me e per gli altri.
cacciare pensieri.allo stato solido, liquido e gassoso.
il senso della vita, per me, oggi, è amare me stessa per innamorami degli altri, scavare nel passato per progettare il futuro, osservarmi adolescente per vedermi adulta, perdonare gli errori dei padri per poter perdonare me stessa, accettarmi figlia per poter dare la vita.
Il senso della vita?
Wi-fi, i remake anti-americani di Happy Days con un Fonzie pakistano, comprare un papagallo, farsi la barba alle 4 del mattino in totale hangover, i voli low-cost, parlare di eroina in coda al discount, rivendere il pappagallo, pronunciare almeno 39 volte al giorno la parola isomorfismo, coca diet, i sushi market di Campobasso, perdere i capelli, diventare bisessuali per noia e, chiaramente, ballare l’etnofolk.
Versarsi finalmente un bicchiere di chinotto bello ghiacciato, e inciampare.
ecco guarda sono come una valigia
ecco io prendo atto dei limiti di senso del mondo
l’essenziale è che ciascuno sia
soprattutto non
un grido inarticolato.
Arrivare sotto la neve sfinito in stazione, cercare disperatamente un treno che ti riporti a casa, notare con rasseganzione che non ce ne sono, trovare, quando ormai avevi perso le speranze, quell’ultimo treno, aprire la porta di casa, e abbracciarlo.
“42″
Un vecchio che muore da solo in un ospizio, un contadino che raccoglie i frutti del suo lavoro, un cucciolo che dorme accovacciato vicino a sua madre.Questo, secondo me, é il senso della vita.
Senz’altro raggiungere il proprio obiettivo qualunque sia usando ogni mezzo a disposizione senza però scendere a compromessi ma rispettando e non danneggiando il prossimo.
avere un’idea. e realizzarla. per se stessi.
il senso della vita…ha un senso? me lo chiedo perché ogni giorno vedo gente che nasce in un reparto e gente che muore nell’altro…ogni persona sente e vive a suo modo, l ‘importante è riuscire a vivere il tempo che abbiamo!!!
La mi’ nonna che, salendo in macchina con me per andare al supermercato, ascoltando i Modena City Ramblers, si gira compiaciuta e mi fa: “Ganzi!”
Il senso della vita lo percepisci.
Lo gusti in pieno nel momento stesso che non ci badi: in quei momenti sembra che si viva davvero, in un inanellarsi di eventi semplici e precisi e silenziosi; sembra che un gesto sia una sinfonia e l’azione un tutt’uno con l’essere. E allora la spontaneità si palesa.
Tutto il resto è solo un indaffararsi a ricordarli o a perseguirli, quei momenti, senza neanche saperlo, in fondo, di far ciò, continuamente.
Il senso della vita è credere che il senso sia perduto, smettere di cercarlo e trovarlo in ogni cosa.
Il senso della vita è cercare il senso della vita.
LA VITA è UN’OPERA DI TEATRO CHE NON HA PROVE INIZIALI … QUINDI, CANTA, RIDI, BALLA, AMA, PIANGI E VIVI INTENSAMENTE OGNI MOMENTO DELLA TUA VITA … PRIMA CHE CALI IL SIPARIO E L’OPERA FINISCA SENZA APPLAUSI.
Charlie Chaplin …. e io ci credo!!!
Il senso della Vita è …. AMARSI alla FOLLIA e desiderare un bambino, 2, 3, 4, …
La Vita …. “meravigliosa incognita da scoprire (e costruire)
E’ come … una casa,
con porte che si chiudono e … portoni che si aprono,
abitata da personaggi favolosi … alcuni che andranno (pur restando sempre con te), altri che arrivano e che non andranno mai via.
A volte come un monolocale scomodo, può venir un po stretta,
altre volte, come un immenso castello, sarà tutta da scoprire.
E i piani? …. quelli li costruisci senza “piani”, senza che te ne accorgi costruirai un grattacelo fatto di esperienze, gioie e lacrime.
(LA VITA é COME TU SEI; COME TU “VUOI” CHE SIA)
che domande… leggere ! =)
direi il piacere delle piccole cose, anche se alla lunga con le piccole cose non ci costruisci una grande gioia;
allora potrebbe essere cercare la propria strada, anche se senza navigatore spesso risulta davvero impossibile trovare quella giusta prima della fine del viaggio;
allora cercherei il senso della vita nell’amicizia, anche se poi gli amici si trasferiscono, i rapporti si deteriorano, e tocca ricominciare da capo;
forse avere un’idea, come disse qualcuno anche di seconda mano, e rimanerle fedele, anche se con il passare degli anni, quell’idea neanche te la ricordi più bene…
Alla fine direi che più che di senso della vita, al singolare, bisogna parlare dei tanti sensi che la vita può avere, uno diverso per ogni istante. Uno per ogni età, uno per ogni giornata. Come va di moda dire ora anche in economia, l’importante è diversificare
=)
CREDERE che non siamo fatti di sola materia, VIVERE pienamente ciò che ci accade, DARE significato a ciò che si fa.
Il senso lo si può trovare vivendo…
interrogarsi, lungo questo percorso, su dove si vuole andare, sul perché di una scelta…
impegnandosi a vivere e non accontentandosi di sopravvivere, amando…
Il senso della vite?! Ah, ma quindi anche voi non riuscite mai ad avvitarla nel senso corretto! è un problema che mi perseguita da sempre, ogni volta che ci provo vado in un senso, vado nell’altro e niente si smuove! Vallo a capire in che senso farla girare ’sta vite!
…ah, ma voi dicevate il senso della vita?!
Vabbè, è la stessa cosa!
sognare
e,
non
senza
ostacoli,
destarsi
e
lasciar
librare
ali,
volti,
insieme
tutti
ancora.
Il senso della vita sono gli occhi delle mie bambine. Specchi magici che riflettono il mondo trasformandolo in un luogo meraviglioso e incontaminato, sorgenti di amore totale e incondizionato, porte da attrersare per ritrovare lo stupore e il candore del nostro io bambino
La trasmissione di Bonolis
Cercare di raggiungere i confini dell’anima.
Per trovarli, viaggiare: nel mondo, in se stessi, negli altri.
Non smettere mai di esplorare, anche se il traguardo è sempre un passo più in là, e amare la ricerca infinita di un senso, con le sue contraddizioni.
il senso della vita e’ dare senso alla vita, ma e’ un’azione esclusivamente umana, troppo umana.
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