Pensare è fichissimo
Oscar Brenifier e Jacques Després
Intervista a Jacques Després
Per vedere i lavori di Jacques Després potete andare sul suo sito web www.jacquesdespres.eu o sul suo blog jacques-despres.blogspot.com.
Qual è il suo background?
Dapprima ho frequentato dei corsi in una scuola per gioiellieri, presso rue du Louvre a Parigi, per un anno. Quindi sono entrato all’Accademia di Belle Arti dove ho scoperto e mi sono appassionato alla scultura contemporanea. Uno dei miei professori, Jean Leduc, dava lezioni private a casa sua, in rue Montmartre a Parigi, era amico di Yves Klein. Grazie a Leduc, un po’ alla volta, verso i 25 anni, ho iniziato ad allontanarmi dal metodo di insegnamento artistico della scuola che frequentavo. Poi, nel 1991, ho iniziato a usare il 3d, un metodo che all’epoca non interessava nessuno.
Come ha conosciuto Oscar Brenifier?
L’ho conosciuto tramite Jean-François Saada, che era art director presso l’editore Nathan. Il mio lavoro gli è piaciuto e mi ha dato l’opportunità di lavorare con Oscar Brenifier.
Come lavora con Brenifier, che metodo usate?
E’ molto semplice: Oscar mi manda i testi e io gli rimando le immagini. Non c’è una discussione diretta con lui, ma entrambi ci confrontiamo con l’editor di Nathan. Mi piace lavorare così.
Qual è il punto di partenza per le illustrazioni che crea?
Prima di tutto cerco di comprendere perché capisco o non capisco il testo. E’ proprio la risposta a questa domanda che cerco di illustrare: è il primo passo del mio lavoro.
Ha mai pensato di scrivere e disegnare un libro tutto suo?
Sì, proprio in questo periodo sto lavorando a un nuovo progetto che prevede che io scriva i testi e realizzi le illustrazioni, tutto da solo. Mi sta prendendo molto tempo, ma è una sfida interessante!



[...] Intervista a Jacques Després [...]