Articoli marcati con tag ‘musica’

Isbn regala il concerto dei Wolf Parade

Giovedì 12 maggio, ore 22.30

WOLF PARADE
In concerto
SPAZIO 211
Via Cigna 211, Torino
 
Isbn Edizioni, casa editrice da sempre molto attenta alle nuove tendenze musicali, offre un evento imperdibile per tutti gli amanti dell’indie rock: il concerto dei canadesi Wolf Parade, gruppo tra i più innovativi e interessanti della nuova scena americana.
 
VIENI ALLO STAND DI ISBN EDIZIONI AL SALONE DEL LIBRO
COMPRA UN LIBRO MUSICALE ED ENTRI GRATIS AL CONCERTO DEI WOLF PARADE
 
Salone del Libro di Torino
Stand Isbn Edizioni
Pad. 2  J-42
 
I libri musicali Isbn:
Post-punk, Hip-hop-Rock e Totally Wired di Simon Reynolds
Rock the Casbah! Di Mark LeVine
Heavy Metal in Baghdad
Mix Tape di Thurston Moore
The Filth and the Fury di Julien Temple

Rock the Casbah! su MilanoX

È uscito da poco questo importante saggio, rititolato clashanamente (e con un po’ di furbizia) come la canzone omonima, rispetto al più puntuale originale, ovvero “Heavy Metal Islam, Rock, Resistance, and the Struggle for the Soul of Islam”. Si tratta di un saggio approfondito e rigoroso, dal punto di vista sia sociologico sia musicale. Mark LeVine, oltre a essere professore di Storia mediorientale alla University of California, è anche un ottimo chitarrista, che va spesso in Medio Oriente per tenere conferenze e incontrare musicisti, con cui a volte nascono grandiose jam interculturali.

Rock The Casbah su MilanoX. Recensione di Andrea Scarabelli.

L’islam ai tempi dell’heavy metal

Valerio Venturi su Liberazione scrive di Rock the Casbah!

Siamo proprio sicuri che «allo sceriffo non piace che si suoni il rock nella Casbah»? Quando Joe Strummer cantava l’indimenticabile Rock in The Casbah con i suoi The Clash, fotografava una realtà vivissima: la musica del demonio, infangata da messaggi satanici più o meno subliminali, ai giovani mediorientali piace un sacco.
E pazienza se allo sceriffo barbuto, integralista islamico o cristiano o ebreo, la cosa non piace. «La musica boogie che faceva degenerare il fedele», magari bandita, risuona anche dove non deve. Sempre dal brano dei Clash: «I Beduini hanno tirato fuori la batteria elettrica-cammello, il chitarrista locale ha il pollice da chitarrista (…) Sopra quel tempio hanno proprio fatto il pienone. La folla ha detto che è figo scavare questa cosa incantevole. (…) La folla si fa uno sniffo di questo pazzo ritmo Casbah».
Il teorema dei Clash è ora confermato da Mark LeVine, che pubblica il testo Rock the Casbah per isbn edizioni – quelli “cool” che mettono il codice a barre in copertina. Nelle 256 pagine del suo lavoro (19 euro) c’è di tutto; si parla dei diciottenni marocchini che adorano i Black Sabbath, degli ascoltatissimi rapper della striscia di Gaza, dei libanesi che citano Bob Marley e canneggiano, di giovani arrrabbiati appassionati di musica proibita: heavy metal, reggae, punk, hip-hop… Generi che nella società islamica sono spesso considerati immorali, a volte illegali.
Ma non era così anche da noi? Non lo è ancora un po’ adesso, considerando che l’ormai mansueto Marilyn Manson ha funzionato da Bau Bau pervertitore per anni e anni e che al Festival trionfano ancora rassicuranti buoni sentimenti? Una cosa è certa; l’amore per la musica irrequieta è segno di irrequietezza e presenta possibilità di cambiamento politiche: basti pensare al significato che ha assunto il concertone di Woodstock per i giovani degli anni della contestazione.
Benvenuta allora l’originale inchiesta di LeVine: ricca di interviste a musicisti e fan, è un viaggio che indaga i frutti e le contraddizioni dell’incontro tra influenze occidentali e cultura mediorientale. Rock the Casbah è la cronaca della battaglia epica tra libertà e tradizione, tra religione e desiderio di cambiamento; del fermento anche così manifestato che pervade quella parte di mondo in cui tutto è politica e movimento.
Chitarrista e studioso dell’Islam, LeVine conosce ciò che scrive. Dopo aver girato il mondo con artisti del calibro di Mick Jagger, Chuck D, Michael Franti, si è dedicato all’insegnamento; ora è professore di Storia mediorientale alla University of California, Irvine, e sorprende i suoi studenti con racconti imprevedibili e non stereotipati su un mondo lontano-vicino.
Il vizietto di soprendere con oggetti pop-giovanili ce l’hanno anche alla Isbn: i recidivi già avevano pubblicato dvd sui Clash e i Sex Pistols, nonché Heavy Metal a Bagdad, documentario prodotto da Spike Jonze e Vice che racconta la storia dell’unica band heavy metal irachena, gli Acrassicauda (nome latino per “scorpione nero”). Ma se Paganini ripete non è mica male.
Leggere Rock the Casbah, in attesa del mieloso pop del Festival di Sanremo, rappresenta una buona occasione per inquinarsi l’anima: LeVine invita a ricercare le note e le parole dei rocker mediorientali; invita a riassaggiare qualcosa di quello spirito adolescenziale - sano e sacrosanto - che lodeaddìo pervade i giovani e che fa anche un po’ di bene a tutti.

Heavy Metal in Baghdad su Internazionale

Heavy Metal in Baghdad su Internazionale.

Heavy Metal in Baghdad è un documentario che racconta la storia della band heavy metal irachena Acrassicauda dalla caduta di Saddam Hussein nel 2003 a oggi. Suonare musica metal in un paese musulmano non è la cosa più facile del mondo, ma dopo la caduta del regime di Saddam alla band era sembrato che qualcosa fosse cambiato.
Questa speranza è svanita velocemente quando il paese è sprofondato nel caos. Gli Acrassicauda cercano di rimanere insieme e di non far svanire il sogno di suonare la loro musica, anche mentre assistono alla distruzione del loro paese.

Rock the Casbah! su VF

Rock the Casbah! su XL

Sul sito di XL una anticipazione e alcuni video sul libro di Mark LeVine. 

Musica di Plastica libro dell’anno per Rumore

Nella classifica che la rivista di musica Rumore ha realizzato per la fine del 2009, ci sono delle piacevoli sorprese che ci riguardano.
Musica di Plastica, di Hugh Barker e Yuval Taylor, è al primo posto.
In ottima posizione anche Boy A, di Jonathan Trigell, è al settimo posto.

isbnedizioni.it/isbnblog/files/2009/12/musicadiplastica-rumore.pdf

Isbn al MEI - Meeting Etichette Indipendenti

Come ogni anno, appuntamento fisso a Faenza. Isbn sarà al MEI, il Meeting Etichette Indipendenti, durante il quale – oltre all’ottima musica – potrete anche trovare i nostri libri e le ultime novità, tutte ad un prezzo speciale.
Potrete scoprire tutti i retroscena degli ultimi tour dei R.E.M. su Hello, il libro fotografico realizzato da David Belisle, che li ha accompagnati in giro per il mondo negli ultimi sei anni.
Se siete dei ritardatari cronici, Why Steve Was Late. 101 fantastiche scuse per chi è in ritardo, vi darà una mano per tirarvi fuori da spiacevoli situazioni (divertendovi).
Scoprirete Altri giorni, altri alberi, una favola di Natale che vi condurrà nelle atmosfere oniriche dei film di Tim Burton e Jeunet-Caro, o la vera storia della famiglia più importante del mondo, The Simpsons. O, ancora, una serie di interessantissimi saggi sugli avvenimenti dell’ultimo decennio, dall’attacco terroristico alle Torri Gemelle alla morte di Michael Jackson: Gli Anni Zero.
E, in anteprima assoluta, potrete gustarvi Heavy Metal in Baghdad, l’avvincente storia degli Acrassicauda, l’ultima – e più famosa – band heavy metal irachena.
I nostri intramontabili libri musicali, più scontati che mai: Post-punk e Hip-hop rock di Simon Reynolds, il documentario sui Sex Pistols di Julien Temple, The Filth and the Fury e l’edizione limitata del libro The Clash, la storia completa del gruppo che ha rivoluzionato la musica Punk.

Hello - R.E.M.

In arrivo un libro che non potrà mancare nella collezione di tutti gli amanti dei R.E.M.: Hello, il libro di foto di David Belisle che documenta sei anni di tour di Michael Stipe e soci.
Su Virgin Radio l’articolo e alcuni degli scatti più belli del fotografo.

L’eroe alternativo sul Domenicale del Sole24ore

L’articolo di Roberto Bertinetti sull’ultimo romanzo Isbn. Il libro di Thorton in compagnia dell’ultimo di Hornby per Guanda.
"I libri di Nick Hornby e Tim Thornton testimoniano il netto cambio di stagione nei romanzi sulla musica: da fratture generazionali a nostalgici tuffi nel passato".