Archivio di Settembre 2009

Il trailer de "La grande baldoria" su Youtube.

Seth Freedman su l’Espresso

 

Il Nemico su XL

Filippo La Porta parla de Il Nemico di Emanuele Tonon su XL.

"Leggetevi Tonon, teologo operaio quarantenne, napoletano di nascita, friulano di adozione. Racconta il puro orrore della fabbrica e rivolge a Dio un grido blasfemo-amoroso di protesta"

La domenica degli italiani

La copertina dello scorso Venerdì di Repubblica dedicata alla Domenica degli italiani, libro di foto di Lori Sammartino.
All’interno reportage di Marco Cicala.

 

Morgan su Vanity Fair

Morgan, Vanity Fair, la canzone perfetta.

Morgan e la canzone perfetta

Morgan, in una intervista a Vanity Fair, parla del libro che sta realizzando per Isbn: "A fine anno pubblicherà per Isbn edizioni La canzone perfetta, «un manuale serio per imparare a fare musica», e sta decidendo se accettare l’offerta che gli è arrivata da Mondadori di firmare come curatore un volume di testi e foto su X Factor".

L’intero articolo, qui.
http://www.trendystyle.it/notizie/54611/articolo.htm

Novecento Italiano - Prossime uscite

Dopo Oreste del Buono, Paola Masino e Guido Cavani, altri due libri nella collana Novecento Italiano di Isbn.
La vita intensa, di Massimo Bontempelli, e Il campo 29, di Sergio Antonielli.

Massimo Bontempelli, La vita intensa
postfazione di Alessandro Tinterri
Nel 1919 la vita a Milano è già intensa. Nella «capitale morale d’Italia» si muovono frenetiche e zigzaganti sagome di personaggi, colte nell’affannoso – e forse un po’ ridicolo – atto di dedicarsi alle proprie attività, siano queste concrete o pure divagazioni dell’io: la tabaccaia, il signore con la valigia, la donna gelosa, il correttore di bozze. Mentre una voce narrante monta, smonta e rimonta le loro azioni in una sorta di metaromanzo, va in scena un tableaux vivant di caratteri e di tecniche narrative, di cui Massimo Bontempelli fa una parodia lucida e affilata per disgregare il tessuto ideologico di un’epoca e mettere in risalto quei vizi che ancora oggi affliggono l’uomo.
Nel suo avanguardismo, non soltanto formale, La vita intensa è una delle prove più felicemente sperimentali della letteratura novecentesca.

Sergio Antonielli, Il Campo 29
postfazione di Edoardo Esposito
Il campo 29 racconta un fatto storico probabilmente sconosciuto ai più: la prigionia, durante la Seconda guerra mondiale, di circa diecimila ufficiali italiani concentrati in quattro campi a Yol, ai piedi della catena himalayana.
Ma in realtà il campo 29 non esisteva, c’erano il 25, il 26, il 27 e il 28, il 29 era solo nel gergo dei prigionieri perché quando ne moriva uno dicevano «è andato al 29». Sergio Antonielli descrive le sofferenze fisiche – la denutrizione, la febbre del filo spinato, il clima insopportabile – ma soprattutto concentra il suo racconto sulla prigionia come condizione esistenziale. La sospensione della vita nel campo, le ore trascorse a riprendere le proprie attività nel punto dove le si erano lasciate: il professore studia, il commerciante traffica, il sarto taglia e cuce. Un’amara e fittizia recita collettiva per cercare di mascherare il progressivo disfacimento dell’uomo e tentare, se possibile, di sopravvivere.

Callisto: Middle American Everyman

Callisto is a book equal parts George Singleton and George Saunders; exploring small town eccentricity and nation-sized paranoia; both a story of personal inventory and a chronicle of national dread. Far from another safe, ‘there he goes again’, funny, sad sack story, it’s also a hilariously brutal indictment of a society too ready for story and not able to question what they’re given. Odell Deefus is the post-9/11 : Middle American Everyman, not stupid but unthinking; affable but less wise than the times demand. His journey may be highly improbable, but his part in the story rings true, God help us.

Recensione di Callisto su Theinsideflap, blog americano sull’editoria indipendente.

 

Recensioni: Cynan Jones - La lunga siccità

Gianfranco Franchi, su Lankelot, recensisce il libro di Cynan Jones.

"Lo stile è spezzettato, frammentato – come quando la poesia incontra la prosa, e ne deriva questo stravagante e seducente ibrido, intenso, fatto di scrittura levigata e scolpita, disossata. Il respiro è minimalista, umanissimo, gentile. La sensazione è che potrà derivarne, un giorno, un bel momento di cinema intimista e allegorico, con una fotografia tutta fondata sull’espressione della bellezza selvatica e scontrosa del Galles. Per adesso, teniamo per noi questo romanzo che va sorseggiato come un buon vino artigianale, scoperto in una cantina poco più che amatoriale, patrimonio – sino all’altroieri – di una ristretta cerchia di aficionado, gelosi della loro scoperta e sospettosi dei neofiti. Come sempre accade. “La lunga siccità” infine potrà terminare, come in un disco dei Cure, quando si comincia a pregare perché possa piovere".

Il nostro Manifesto

Di cosa parliamo
Isbn Edizioni, la casa editrice diretta da Massimo Coppola, pensa che esista una nuova generazione di lettori, la cui concezione di oggetto culturale è più ampia e complessa di quella della generazione precedente.

Oggi il libro è solo uno degli oggetti di consumo che si spartiscono i nostri desideri. Le categorie di cultura alta e cultura bassa non sono più in grado di descriverlo. Oggi il libro compete non solo contro altri libri, ma soprattutto contro i quiz, i telefonini, le scarpe da ginnastica e ogni altra merce desiderabile.

1. Rifiutiamo la dicotomia sinistra/destra e proponiamo in sua vece l’utilizzo di: Stanlio & Ollio, Tondo & Aguzzo, Tanti & Pochi o qualsivoglia altra opposizione possa esprimere una differenza.
2. E’ Stanlio chi e solo chi si batte per affermare il seguente principio: se ho una fetta di torta e due affamati, uno taglia e l’altro sceglie quale fetta mangiare.
3. Siamo fieri di aver mangiato la mela. Per questo siamo illuministi. Tuttavia:
4. Rivendichiamo l’assenza di metodo. Predichiamo l’attitudine.
5. La religione è l’oppio dei popoli. Al pari delle altre droghe sia liberalizzata.
6. II reale non è razionale, la storia neppure. Ma la ragione deve assumersi il compito di indirizzare il suo corso.
7. Oggi la prassi è marketing.
8. La nostra concezione del tempo è vettoriale. Tuttavia:
9. Ciò che sta per accadere è già accaduto. Riconoscere il nuovo è dissezionarlo.
10. L’intellettuale non butta via niente. Di ciò di cui si può parlare, non si deve tacere.