Gli uomini delfino
Torsten Krol
Torsten Krol
Gli uomini delfino
Un intrigo sudamericano
Traduzione di Francesco Pacifico
416 pagine | 18,80 euro
1946. L’aereo che trasporta Helga, i suoi due figli Erich e Zeppi, e il medico Klaus, nuovo marito della donna, si schianta in una zona inesplorata nel cuore dell’Amazzonia. Qui i quattro tedeschi vengono accolti come semidei dagli Yayomi, una tribù indios ferma all’età della pietra, che li scambia per l’incarnazione terrestre dei delfini. La loro nuova vita si adatta serenamente ai ritmi naturali della tribù, e ai due bambini tutto sembra perfetto, anche la presenza di un antropologo segregatosi nel nulla e ignaro di tutto ciò che è accaduto nel frattempo nel sedicente mondo civilizzato.
Krol, il misterioso autore che nessuno ha mai visto in volto, ha il raro dono di rendere perfettamente plausibili le storie più incredibili. Gli uomini delfino è un’avventura non esotica che ancora una volta vi lascerà davvero con il fiato sospeso, una parabola sull’innocenza e sul potere devastante della civiltà dall’esito brutale e sconvolgente, una apocalisse raccontata dalla voce di un bambino.
Torsten Krol si dice che viva nel cuore dell’outback australiano. Nessun agente o editore lo ha mai visto in volto. Alcuni sostengono che «Torsten Krol» possa essere lo pseudonimo di autori come Salinger o Stephen King. Nel 2006 Isbn ha pubblicato Callisto, finalista al premio Bancarella.
Inoltrarsi nel mondo de Gli uomini delfino è un po’ come affrontare la foresta amazzonica: una guida è necessaria, o quanto meno consigliata. Ecco perché, innanzitutto, cerchiamo di capire chi è Torsten Krol, con un’intervista realizzata rigorosamente via mail, per poi entrare nell’universo del suo primo romanzo. Scopriamo quindi che la popolazione che accoglie i quattro tedeschi protagonisti del libro esiste veramente. E che esiste davvero anche il temibile e minuscolo candirù, o pesce stuzzicadente, caratterizzato da una bizzarra abitudine. E infine: siamo proprio sicuri che i nazisti (o i loro discendenti) non siano ancora da qualche parte in Sudamerica?


