Social Killer
La rivolta dei nuovi schiavi
Mark Ames
Data di uscita: 26 marzo 2009
Traduzione: Mariella Milan
ISBN: 9788876381201
Il libro
Social killer: svegliarsi un bel mattino, caricare l’AK47 e andare al lavoro e ammazzare tutti quanti. Questo è quello che accadeva nell’America della Reaganomics, quando alcuni impiegati postali all’improvviso si trasformavano in sanguinari assassini. Mark Ames racconta i protagonisti, analizza le loro «ragioni», passa in rassegna le spiegazioni più in voga: follia individuale, violenza diffusa, armi facili, emulazione di cattivi modelli. Ma ne manca una: il lavoro stesso. La solitudine dei lavoratori non più difesi dal sindacato, sottoposti alla crudeltà della nuova cultura aziendale, sostiene Ames, riporta la storia americana al tempo della schiavitù. Chi definirebbe oggi le rivolte degli schiavi come episodi di violenza gratuita ad opera di pazzi isolati? Social killer ci fa riconsiderare l’idea che abbiamo del lavoratore, dello schiavo e dei padroni invisibili che governano le nostre vite, fino a convincerci che le sue scioccanti argomentazioni sono tutt’altro che paradossali.
L’autore
Mark Ames ha vissuto a Mosca e a Panama. Ha scritto per il New York Press, Playboy, The Nation ed è autore anche di The Exile: Sex, Drugs, and Libel in the New Russia.
Laura Piccinini - D di Repubblica
Paolo Calabrò - Il Caffè
Antonello Guerrera - il Riformista
Alberto Piccinini - il Manifesto
Valeria Palumbo - L’Europeo
TTL
Sergio Rotino - Il Domani

