Tre secondi di cielo
Sappiamo come uccidere, non come vivere
Sigitas Parulskis
Data di uscita: 7 Giugno 2005
ISBN: 9788876380181
Il libro
La vita di Robertas sarebbe diversa se non si fosse trovato a un passo da un cambiamento storico. Robertas fa parte dell’ultimo contingente chiamato al biennio di leva obbligatoria nell’Armata Rossa. Robertas ne rimane traumatizzato, a partire proprio da quei tre secondi di cielo, quelli di caduta libera prima di poter aprire il paracadute. Tornato dalla leva "invecchiato e tuttavia come un bambino" cerca un senso nell’amore di Maria, che però gli confida di amarlo solo "come essere umano, non come uomo". Inizia così la sua discesa nel disgusto, raccontata da Parulskis, poeta e drammaturgo, con forza e sensibilità: l’elenco delle avventure sessuali di Robertas, il "puzzo di vomito" del Mar Baltico, i flashback allucinati della sua vita militare. E sullo sfondo l’occidentalizzazione del suo paese, la pop-music e gli occhi senza speranza delle persone che incontra e che come lui, hanno un paracadute che sembra non aprirsi mai. Romanzo di culto per i giovani lituani (e per russi e inglesi dove è stato già tradotto), Tre secondi di cielo si legge trattenendo il respiro, con un occhio al proprio animo e l’altro, per la prima volta, posato sui giovani ex-sovietici.
L’autore
Sigitas Parulskis, nato in Lituania nel 1965, vive e lavora a Vilnius. Conosciuto in tutta Europa, le sue opere sono state tradotte in ben dieci lingue ed è stato vincitore del Premio nazionale per la cultura e l’arte, il più autorevole riconoscimento letterario lituano. Poeta, drammaturgo, critico letterario e saggista, nel 2004 ha pubblicato Tre secondi di cielo, il suo primo romanzo.
il Piccolo
Anna Mioni - il manifesto
Tiziana Loporto - Mucchio
Nadia Caprioglio - Tutto Libri
Luca Scarlini - Alias
Antonella Fiori - D di Repubblca
Giovanni Bensi - Avvenire
Isabella Tramontano - novamag.it
Il libro: Roberts è stato un paracadutista dell’ultimo contingente chiamato alla leva obbligatoria nell’Armata Rossa, e questa esperienza lo lascia traumatizzato. Cerca di avere una vita normale innamorandosi di Maria, ma non e’ ricambiato. Inizia così la sua discesa nel disgusto: numerose avventure sessuali, i flashback allucinati della sua vita militare come il "puzzo di vomito" del mar Baltico, i feriti mal curati nelle caserme. E sullo sfondo l’occidentalizzazione del suo paese, la pop-music e le persone che come lui non credono in un futuro migliore nell’ ex-Unione Sovietica. L’autore: Sigitas Parulskis, nato in Lituania nel 1965, vive e lavora a Vilnius. Le sue opere sono state tradotte in ben dieci lingue ed è stato vincitore del Premio nazionale per la cultura e l’arte, il più autorevole riconoscimento letterario lituano. Poeta, drammaturgo, critico letterario e saggista. Il titolo potrebbe bastare per far scegliere a naso questo libro (come rubrica vuole). E’ un titolo che in molti dovrebbero chiedere anche per sbaglio, confondendolo con un altro libro che ha sulla copertina un “tre” e un “cielo”… E perche’ della gioventù russa degli anni 90 – dopo lo scioglimento dell’Armata Rossa – si sa poco.

