Altri giorni, altri alberi
Paolo Caredda
Paolo Caredda
Altri giorni, altri alberi
Una fantasia per giorni più chiari
210 pp | 16 euro
In una Genova parallela e fuori dal tempo, gli Alberi di Natale si scontrano in feroci combattimenti per assicurare la sopravvivenza dei quartieri che rappresentano. L’Albero tutelare di Marassi, Gustavius, è affetto da una grave malattia che contagia anche gli uomini. Riuscirà a sopravvivere allo scontro con Mascherafuturo, lo spietato Albero del quartiere avversario? E riuscirà Vinicio, responsabile della preparazione di Gustavius, a salvare Rocco e tutti i bambini dell’orfanotrofio di Mirella, la donna che ama?
Altri giorni, altri alberi è una struggente fiaba per adulti, ricca di riferimenti pop e di altissime citazioni: L’Uomo Tigre, Tim Burton, Boris Vian, La città dei bambini perduti di Jeunet-Caro, Terry Gilliam, Ken il Guerriero e Iain Sinclair.
Paolo Caredda è nato a Genova, ha vissuto a Bologna, Londra, Milano. Regista di formati ibridi per la televisione, documentari fittizi, mockumentaries su poeti di Cogoleto morti a diciassette anni, pescivescovo nelle fontane condominiali, registi immaginari. Anche documentari su vite reali: consumatori di ecstasy, rapinatori record, gangas dominicane, la nazionale di calcio del Khazakistan e Matthew Smith, il Syd Barrett dei videogiochi. Su carta stampata ha pubblicato "Giorno di paga in via Ferretto" per l’antologia Gioventù cannibale e "La città uccello" per Paesaggi Italiani.
Questo libro vi stupirà: la potenza della scrittura di Paolo Caredda è evidente anche solo dalle prime pagine di Altri giorni, altri alberi, che potete leggere gratis. Per conoscere i retroscena del romanzo, abbiamo sentito direttamente la voce dell’autore, in un’intervista telefonica. Bastano questi elementi per orientarvi meglio nella città in cui è ambientato il libro? Se così non fosse, abbiamo preparato anche una mappa di Genova con i luoghi del romanzo. Dovreste averne abbastanza di motivi per essere incuriositi da Altri giorni: ma abbiamo altro da offrirvi. Per esempio, le galleria di illustrazioni di Alvise Renzini che, per vari motivi, non sono finite tra quelle pubblicate nel volume. O ancora, sempre per capire meglio il mondo di riferimento dell’autore, la raccolta di video di Paolo Caredda che abbiamo selezionato per voi. Abbiamo anche chiesto un parere a Matteo Bittanti, ricercatore della Stanford University: prendendo come punto di partenza il mondo in cui è situata la narrazione del romanzo, Matteo ha scritto apposta per noi un piccolo saggio sul post-apocalittico nei videogame. E infine, alzate le casse del vostro computer e usate anche voi la tecnica dell’Albero musicale: i video dei brani che adopera Gustavius per vincere una delle battaglie più dure di Altri giorni, altri alberi sono a disposizione per il vostro, personalissimo, Rock Xmas…


